Premio Letterario Città di Rieti.

Il 21 febbraio il primo incontro con Marinella Savino – “La sartoria di via Chiatamone” (Nutrimenti).

Marinella Savino con il romanzo La sartoria di via Chiatamone (Nutrimenti) ha aperto la dodicesima edizione del Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, la Biblioteca Comunale Paroniana e Liberi sulla Carta, in collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti e cinque Istituti Superiori di Rieti: Liceo Scientifico C. Jucci, ITE Luigi di Savoia, Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli, I.I.S. C. Rosatell, Liceo Artistico A. Calcagnadoro .
Marinella Savino è nata a Napoli e vive a Roma. La sartoria di via Chiatamone è il suo primo romanzo, finalista del Premio Calvino 2018.

“È il 5 maggio del 1938. I vicoli di Napoli sono gremiti di curiosi. In piazza del Plebiscito sventolano maestosi stendardi nazisti. Una folla elettrizzata attende l’arrivo della berlina reale su cui viaggia Hitler. Tra file di braccia sollevate in saluto romano e grida entusiastiche, Carolina è la sola a scorgere nella solennità di quella parata il preludio della catastrofe. Abile sarta, ricca d’inventiva, non indugia un secondo: un irriducibile attaccamento alla vita e un connaturato senso di libertà la guidano nell’obiettivo di proteggere quanto più possibile i suoi cari dalla fame e dalla devastazione preconizzate. Allora cuce, giorno e notte, e accumula con perseveranza, lira su lira, per comprare e stipare nella sua cantina immani quantità d’ogni genere commestibile. La sartoria, insieme alla cantina, si erge così ad arca della salvezza per la famiglia e gli amici che Carolina, non senza innumerevoli difficoltà, ospiterà sotto il suo tetto lungo gli estenuanti anni di guerra, fino alle quattro giornate di Napoli.”

Un racconto in cui, come in un film, si intrecciano storia universale e personale, in una vicenda resa vivida dalla commistione sapiente di italiano e dialetto. Un esordio che ci regala una nuova voce letteraria, capace di emozionare e coinvolgere.

Marinella Savino ha incontrato nella mattinata del 21 Febbario gli studenti di due classi carcerarie, presso la Casa Circondariale di Rieti e, alle 17, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, la giuria del Premio e gli studenti del Liceo Scientifico Carlo Jucci di Rieti – che fanno parte del progetto “Adotta un libro” che vede coinvolti i cinque Istituti scolastici.